Il 22 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell’Energia, un appuntamento nato nel 2012 durante il World Energy Forum, occasione in cui è stata sottoscritta la “Dubai Declaration of Energy for All”, un impegno assunto da 54 paesi dell’ONU che afferma:
- l’obiettivo di fornire energia sicura, accessibile e sostenibile per tutte le nazioni e popoli riconoscendo il ruolo cruciale che l’energia svolge nello sviluppo umano, economico e sociale;
- l’uso responsabile dei combustibili fossili, cercando nel contempo di accelerare una transizione accessibile alle energie rinnovabili, fondamentale per sostenere la crescita economica e la mitigazione dei cambiamenti climatici;
- la necessità di adattare le già esistenti strutture di mercato internazionali, regolamenti e politiche, e in alcuni casi di crearne di nuovi, al fine di promuovere maggiori investimenti nell’energia sostenibile da parte di capitale privato e pubblico riconoscendo la necessità di mantenere un contesto legislativo attraente e non discriminatorio per gli investitori nel settore energetico.
Quest’anno il tema centrale del World Energy Forum, che si svolgerà il 18 e il 19 Ottobre a Nairobi, è l’Africa. Oltre 640 milioni di africani infatti non hanno ancora accesso all’energia, il che corrisponde a un tasso di accesso all’elettricità per i Paesi Africani di poco superiore al 40%, il dato più basso al mondo. Il consumo pro capite di energia in Africa subsahariana (escluso il Sudafrica) è di 180 kWh, rispetto ai 13.000 kWh pro capite negli Stati Uniti e ai 6.500 kWh in Europa.
La Giornata Mondiale dell’Energia si inserisce in questo cammino di sensibilizzazione e di incentivazione di iniziative concrete ribadendo l’importanza di adottare fonti di energia rinnovabili e la necessità di abbracciare uno stile di vita più sostenibile.
Quali sono i benefici dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile?
Le fonti rinnovabili di energia sfruttano risorse naturali come il sole, l’acqua, il vento e la biomassa e rendono quindi possibile la generazione di elettricità ed energia termica senza rilasciare emissioni nocive. Utilizzando energia da fonti rinnovabili possiamo:
- Attingere a risorse potenzialmente inesauribili
- Ridurre le emissioni di gas serra e CO2
- Diminuire l’inquinamento dell’aria e dell’acqua
- Proteggere la salute umana e dell’ambiente
- Rallentare gli effetti del cambiamento climatico
Altro vantaggio importante si ha da un punto di vista economico. Il ricorso a tali risorse, essendo largamente disponibili, permetterebbe di contenere i prezzi dell’energia.
Quali sono le fonti rinnovabili?
Attualmente esistono diverse alternative per estrarre energia pulita. Vediamole insieme:
- l’energia solare è sicuramente una delle più accessibili e abbondanti. È molto economica e oggi utilizzata soprattutto per l’alimentazione di case e edifici attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici
- l’energia eolica viene generata da turbine che sfruttano la forza del vento. Gli impianti eolici possono essere installati sia a terra che in mare
- l’energia idroelettrica è la più antica delle fonti rinnovabili, è ottenuta dalle centrali che sfruttano la forza di gravità per accelerare il flusso dell’acqua e liberarne tutta l’energia
- l‘energia geotermica deriva dal calore proveniente dall’interno della Terra e presenta basse emissioni di carbonio
- l’energia da biomasse è prodotta da materiali di origine organico-vegetale, quindi da scarti agricoli e rifiuti organici. Oltre a produrre energia elettrica permette quindi di contribuire anche allo smaltimento di questi rifiuti.
Cosa c’è nel futuro dell’energia rinnovabile?
Le applicazioni nel campo delle energie rinnovabili hanno prodotto negli anni risultati sorprendenti. Tra le innovazioni più interessanti compaiono i treni a energia solare, gli aerei alimentati con combustibili ottenuti da rifiuti, gli pneumatici in grado di ricaricarsi durante l’utilizzo grazie al calore generato dall’attrito sull’asfalto e molto altro ancora. Non si ferma inoltre lo sviluppo e il miglioramento dell’efficienza di quanto abbiamo già a disposizione, pensiamo alle turbine eoliche senza pale, alle celle fotovoltaiche ad alta efficienza o ancora all’invenzione delle batterie al vetro che puntano ad essere più performanti, più durature e più sicure di quelle al litio.
La strada da percorrere è ancora lunga per aumentare l’impiego di energia pulita e rendere più capillari le infrastrutture per generarla, però è importante non perdere l’obiettivo di vista, perché oltre ai benefici legati alla riduzione degli impatti sull’ambiente genera vantaggi anche per l’economia del Paese creando nuovi posti di lavoro.





